Itinerario Naturalistico

lunedì 23 gennaio 2012

 

Dal punto di vista naturalistico, il territorio si presenta ancora incontaminato, suggestivo ed accattivante.

Lina Pietravalle descrive il Molise, selvaggio e mitico, caratterizzato da insediamenti piccoli arroccati sui monti frustati dal vento. Un Molise caratterizzato da un fascino arcano, seppur non dotato di grandissime bellezze. La natura è quella dell’Appennino: i vergini orizzonti hanno per decoro scarse piante e paeselli bruni con qualche torre merlata di un castello quasi sempre in rovina. Un Molise quasi sempre identico a se stesso nel tempo, che sembra non abbia mutato fisionomia, luoghi ove poter ritrovare anche se per un tempo breve la pace, la serenità e l’incanto del paesaggio.

Grazie a questo percorso è possibile visitare diversi paesi a partire da Larino, per poi raggiungere Casacalenda e Guardialfiera.

 

Si parte da Larino, facendo tappa presso il giardino del Parco Archeologico Anfiteatro Romano – Villa Zappone, dove si conservano specie vegetali di pregio, oggetto di una catalogazione e censimento ad opera della Soprintendenza per i Beni Archeologici e Ambientali del Molise. Si prosegue, uscendo dal centro abitato, e si raggiunge c/da Olivoli, dove si potrà percorrere un particolare ed interessante itinerario naturalistico che si dipana lungo le rive dell’invaso lacustre del Liscione, utilizzabile anche come aree campeggio.

Si prosegue poi raggiungendo il territorio limitrofo ricadente nel Comune di Casacalenda ove, presso il Bosco Difesa, non lontano dal Convento di Sant’Onofrio, del quale si prevede la visita, è localizzata l’OASI LIPU, la più antica area protetta della Regione. Nata nel 1997, gestisce circa 105 ettari di querceto collinare con ruscelli e sorgenti d’acqua, ospita un centinaio di specie di uccelli che volano tranquilli grazie al divieto di caccia, specie di farfalle, 11 specie di orchidee pregiate e diversi fiori multicolori (narcisi dei poeti, genzianelle ed anemoni).

Il percorso si conclude lungo le rive del vicino Lago del Liscione, detto anche di Guardialfiera, un invaso artificiale creato nei primi anni ’80 con la realizzazione di una diga colossale a sbarramento delle acque del fiume Biferno. Il lago ha una superficie di circa 1043 km2 e serve all’approvvigionamento idrico della maggior parte dei comuni del Basso Molise. Tutt’intorno si sviluppa una zona naturalistica di notevole interesse per la presenza di un’incantevole cascina sul Lago adibita “a spiaggia” lacustre.

L’itinerario si conclude con una cena presso una cascina sul lago.

Il periodo ideale è la stagione primaverile/estiva, che permette una tranquilla e serena passeggiata lungo i luoghi sopra descritti.

 

 

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